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Piccole manine, grandi gioie!

TORTA DEL NANETTO

Questo è il post del senso del tempo, del cambiamento e della nuova me.

Mamma.

Una parola semplice, quella che quando la senti per la prima volta ti viene da piangere perchè porta dentro tante emozioni, gioie e paure, così tante come non ne avevo mai provate prima.

Questo è oggi. Questa è la nuova vita. Oggi ci sono due manine in più a tavola e si sentono! Sì, perchè sono curiose, esplorano il mondo con gusto vero e si fanno ben capire quando trovano “HAAMMM”. Gioia e stupore per questi sapori nuovi, dolci e succosi, come le mele, e entusiasmo per queste consistenze impalpabili e bianche come la ricotta.

Questa allora è l’ispirazione per la torta per il mio nanetto. Senza zucchero, ma dolce di natura.

Ecco gli ingredienti e cosa ho fatto:

  • 250 g di ricotta di mucca
  • 3 uova
  • 100ml di succo di mela
  • 2 cucchiai di olio di mais
  • mezzo bicchiere di latte di riso
  • 200 g di farina, io ho usato Mix it! Universal di Schar
  • 50 g di fecola di patate
  • una bustina di lievito per dolci
  • 3 mele

Ho lavorato la ricotta con i tuorli, il succo di mela, l’olio, il latte di riso fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Ho poi unito le farine e lievito.

A parte ho montato a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e inglobato al composto e aggiunto le mele a pezzetti.

Tutto in forno a 180°C per 40 min ca.

Polvere di zucchero e nanetto del cuore.

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Senza muuuu e coccodè

Ciambellone senza muuuu e coccodè

Due settimane fa il mio oroscopo di fiducia firmato ROB BREZSNY mi preannunciava una nuova sfida: tirare fuori il meglio da un periodo di privazioni. Ecco, se si tratta di sonno sono già cintura nera di privazione … ma in realtà poi ho capito che sarebbe stata la volta di un altro mio bisogno fondamentale … E’ così che iniziano ufficialmente i miei esperimenti in cucina.

Fare a meno di uova, latte e glutine. Tanta roba per chi, come me, ama pasticciare soprattutto con i dolci. Alla fine non sono la sola in questa situazione, altri si sono ingegnati e dopo prove e riprove hanno vinto la sfida.

Io ho deciso di iniziare da un classico, quello che dà la benzina per iniziare la giornata. Il ciambellone, oggi nella versione senza muuuu e coccodè. Parto dunque con un approccio un po’ naif e zen allo stesso tempo e speriamo che venga fuori qualcosa di commestibile, anche perché sennò cosa mangio per colazione domani??

Ecco allora come è andata.

  • 280gr di farina senza glutine (MIX IT Schar)
  • 150gr di zucchero
  • 90gr di latte di riso
  • 125gr di olio di mais
  • 140gr di yogurt di soia (vaniglia)
  • Una bustina di lievito per dolci
  • Amarene sciroppate (a piacere)

Ho mixato gli ingredienti secchi e poi miscelato il tutto in una planetaria aggiungendo poco alla volta latte, yogurt, olio e le amarene sciroppate con un po’ di succo.

Un po’ di zucchero sopra per fare la crosticina, forno 180°,35 minuti.

E alla fine GNAMMM. Domani mattina faccio il bis, perché è strabuona!

Esperimento #1: Non ne rimarrà neanche una briciola.

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Pasteis de Belem, sì ma vegan

Pasteis de Belem vegan

Ci sono profumi che accendono la memoria e aprono la scatola dei ricordi.

La cannella per me è Lisbona.

Un viaggio che non si scorda e una citLisboa 2011tà che ha lasciato il segno. Noi con la nostra Lonely in mano, quella piena di post-it e cartoline, circondati dal blu delle maioliche in fila come tanti altri in voglia di qualcosa di buono e già ubriachi di questo dolce profumo di cannella. Mmm che voglia..acquolina in bocca. E io che come al solito nei momenti topici ahiahiai non sto bene..mi sa che devo saltare questo giro. E allora Paolo si butta in questo bis di bontà e si concede pure un extra zucchero e cannella. A me rimane il compito delle foto.

E oggi torno su questi ricordi con una variante della ricetta tradizionale, senza latte e derivati. Ecco qui gli ingredienti:

  • 125 ml latte di soia
  • 100 ml di tofu vellutato
  • 2 tuorli
  • 1-2 cucchiai di zucchero di canna
  • 20 g di farina di riso
  • Buccia di mezzo limone
  • Mezza bacca di vaniglia
  • Pasta sfoglia (a base vegetale)
  • Cannella e zucchero a velo

Ho lavorato insieme i tuorli e lo zucchero e un pizzico di sale e incorporato poi la farina di riso e il latte di soia a poco a poco e quando il composto è diventato bello liscio aggiunto il tofu vellutato.

Ho trasferito il tutto in pentolino con la vaniglia e la buccia di limone per una cottura a bagno maria. Una volta addensata la crema ho eliminato vaniglia e limone.

Ho tagliato dei dischi di pasta sfoglia e foderato degli stampini da muffin. Ho posto al centro di ogni cestino un po’ di crema, spolverizzato di cannella.

Forno 170° per 20 min. Zucchero a velo.

Cannella nell’aria. Soddisfazione massima.