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10 morsi 10

Gnam Burger

Hamburger, ovvero roba da fast food. Naaa!! O meglio, non per me e non oggi. Infatti ho deciso di prendermela comoda sono partita da lontano, dalle basi.

Gli ingredienti fanno sempre la differenza così come le manine che li lavorano. Le mie oggi hanno impastato, mescolato, appallottolato, rotolato come non facevano dal tempo del das (ah ricordi).

Nasce così il mio GNAM Burger, che devo dire è già un mito.

Il macellaio ha fatto del suo, ha tritato per me un misto di pollo, lonza di maiale e manzo (le proporzioni al momento mi sono oscure in quanto segreto dei segreti di mio marito, geloso custode quasi fosse la cocacola). Io ho impastato la carne con un uovo sbattuto, sale, pepe, un misto di erbe aromatiche, un pizzico di noce moscata, parmigiano e del pan grattato.

Fatto allora il pezzo forte passiamo agli ingredienti per i panini al sesamo.

  • 7 cl di latte
  • 5 g di lievito di birra liofilizzato
  • 1 uovo sbattutto
  • 300g di farina
  • 5 g di sale
  • 15 g di zucchero
  • 20g di burro
  • 1 tuorlo sbattuto con un po’ di latte e sesamo per guarnire

Ho sciolto il lievito con 6cl di acqua calda.

Ho impastato il latte, l’uovo sbattuto, la farina, il sale lo zucchero ed il burro per un paio di minuti e aggiunto poi il lievito sciolto e lavorato fino ad avere una palla liscia.

Ho lasciato lievitare il composto per 40 min.

Ho poi formato 4 palline e fatto riposare per una ora e mezzo. Trascorso il tempo ho spennellato la superficie con l’uovo sbattuto con il latte e coperto con il sesamo.

In forno per 15-20 min.

Il resto è solo ghiottoneria e un po’ di fantasia per farcire i burger. Io ho provato con della robiola da spalmare sul pane e pomodoro a fette, scamorza affumicata, prosciutto croccante e scalogno stufato.

Se hamburger e patate è il binomio perfetto, il mitico GNAM burger è tale solo se accompagnato con le mie patate sabbiose alla mortadella: spicchiotti di patate al forno condite con olio, sale, pan grattato (io avevo quello di Kamut) e della mortadella a striscioline. Davvero troppo buone.

Un piatto che che urla “mangiamimangiami”

Insomma devo dire che a volte è bello mettere un po’ in disordine, pasticciare per ore in cucina per spazzolare tutto con 10 morsi. E ora chi pulisce??

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Non una semplice bruschetta

Cosa c’è di più semplice, gustoso e rustico di un panino con la salsiccia? Mah forse solo una bruschetta con l’olio nuovo, quello bello denso e corposo dal colore delle olive.

Metti una domenica pomeriggio, fuori freddo e pioggia in vista, aggiungi una voglia di ghiotto, quella del tipo salato-dolce. E poi c’è Paolo, marito pazzo per l’arte del panazzo e virtuoso de “tutto in un panino”. E’ così che trasformo una semplice bruschetta all’olio in una bontà da leccarsi i baffi: salsiccia all’alloro, mele fuji al miele, parmigiano, rucola e aceto balsamico tradizionale di Modena.

Ecco come è andata:

panino salsiccia e mele

  • abbiamo grigliato una salsiccia con delle foglie di alloro,
  • abbiamo cotto al forno spicchi di mela conditi con olio e miele
  • abbiamo abbrustolito del pane casareccio e condito poi con olio EVO
  • abbiamo assemblato il panino con mela, salsiccia, rucola, scaglie di parmigiano ed un filo di aceto balsamico
  • e … GNAM!

Una merenda da urlo. Peccato non aver avuto in frigo una bella bottiglia di birra artigianale, ambrata sarebbe stata perfetta. Sarà per la la prossima domenica.